Una bella tintarella? Meglio sicura

Attraverso alcune semplici regole possiamo infatti evitare le spiacevoli conseguenze di un’esposizione selvaggia. Secondo i dati, sottolinea Telefonoblu.it, una persona su 80mila è soggetta a melanoma, mentre 65 anni fa il rapporto era 1 ad 1 milione e mezzo. Ecco quindi alcune regole da seguire per un abbronzatura capace di tutelare anche la nostra salute:

1) Prendere poco sole, in modo progressivo, magari programmando la propria esposizione. A volte risulta utile fare delle lampade a raggi Uva prima di esporsi al mare e in vacanza, sempre senza eccedere e seguendo tutte le attenzioni del caso.
2) Nelle giornate nuvolose i raggi del sole filtrano attraverso la foschia e le nuvole non stratificate. Per questo motivo risulta facile scottarsi pur non avvertendo il senso di calore. Ciò accade anche nelle giornate ventose, specie in mancanza di un tasso d’umidità elevato.
3) Fare attenzione alle superfici capaci di riflettere i raggi solari. In questi casi si aumenta l’esposizione (in acqua l’esposizione è dunque maggiore) e le radiazioni riflesse (dell’acqua e della sabbia) raggiungono anche coloro che stazionano sotto l’ombrellone.
4) Limitare la durata dell’esposizione nelle prime ore delle vacanze ed esporsi il meno possibile nella fascia oraria dalle 12 alle 16. Spalle, zigomi, fronte e naso richiedono poi una maggiore protezione, perché più esposte e quindi più vulnerabili, così come il viso, le labbra e l’interno delle braccia e delle gambe.
5) Costituisce pericolo per la nostra pelle usare prodotti fotosensibilizzanti come farmaci e cosmetici. Prima di esporsi al sole evitare l’uso di profumi, dopobarba e cosmetici profumati in genere. Il rischio di fotodermatiti può essere alto per determinati prodotti (ad esempio quelli a base di bergamotto). Non ricercate l’abbronzatura permanente, esponendovi a trattamenti estetici con lampade durante l’inverno e/o al sole ogni anno per molti mesi. Gli effetti del sole sulla pelle sono cumulativi/dose dipendenti).
6) Indossare sempre un cappello, soprattutto i bambini, per evitare insolazioni ed un bel paio di occhiali da sole con lenti sicure.
7) Dotarsi del filtro solare adatto al tipo di pelle e ad ampio spettro. In questo caso può essere d’aiuto il consiglio del dermatologo o del farmacista, ad ogni modo cercare di leggere le informazioni sull’innocuità del prodotto.
8) Bere molta acqua contro la disidratazione per avere una quota idrica ottimale e riacquisire i sali minerali.
9) Proteggersi in modo adeguato dal sole ritarda l’invecchiamento cutaneo ed anche i problemi di circolazione venosa, si riduce il rischio di andare contro i tumori della pelle. Con l’intelligenza si può evitare che un piacere diventi un danno.

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