Università, il pc costa un cappuccino

L’iniziativa prevede infatti la creazione di un fondo di garanzia di 2,5 milioni di euro per il 2005, per facilitare l’accesso al credito bancario da parte degli studenti che vogliono acquistare un pc portatile con connessione Internet, anche Wi-fi. Per gli studenti meritevoli, in regola con l’iscrizione e che usufruiscono di esenzione dalle tasse e dai contributi universitari, sarà concesso un ulteriore bonus governativo di 200 euro, parte di un fondo specifico di 10 milioni di euro. Si calcola che saranno tra i 100 e i 200 mila gli studenti che potranno beneficiare di questa opportunità. In sintesi, con l’operazione “Un c@ppuccino per un pc” in aggiunta al bonus governativo, gli universitari potranno usufruire di un prestito agevolato, garantito dallo Stato, che verrà rimborsato in media con un euro al giorno, ossia il prezzo di un cappuccino, in un arco di tempo che andrà da 18 a 24 mesi in relazione all’entità del prestito. Ma le novità non finiscono qui. Il Governo ha infatti previsto un cofinanziamento di 2,5 milioni di euro per il cablaggio delle aree studenti delle università mediante hot spot wi-fi, in grado di consentire un collegamento diretto per usufruire della didattica e dei servizi amministrativi online. Secondo i calcoli del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, promotore dell’iniziativa insieme al Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione (presieduto da Lucio Stanca), la nuova campagna coinvolgerà circa un milione e mezzo di studenti di 77 atenei statali. Maggiori informazioni saranno presto disponibili sul sito www.istruzione.it.

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