USA: cambia livrea la M1 di Rossi

Il Campionato Mondiale MotoGP ritornerà a correre in Nord America, dopo 11 anni di assenza, questo fine settimana in occasione del GP degli Stati Uniti che si terrà a Laguna Seca e che sarà anche teatro dei festeggiamenti del 50esimo compleanno della Yamaha. L’ottava gara della stagione 2005 cade esattamente a 10 giorni dalla data ufficiale che segna il mezzo secolo della Yamaha Motor Company (50 anni esatti dopo il debutto vittorioso della Yamaha nella gara di salita sul Monte Fuji nel 1955). Valentino Rossi e Colin Edwards cercheranno così di continuare sulla stessa strada già segnata dall’impressionante prestazione di Assen. La sesta vittoria, su sette gare, di Rossi ha coinciso anche con il suo decimo podio consecutivo. Proprio a Laguna Seca, Valentino Rossi proverà ad allungare la sua lunga striscia di risultati positivi, magari per un doppio regalo di compleanno al suo team e al marchio del diapason. Va inoltre ricordato che, visto che al Mazda Raceway di Laguna Seca non si corre un GP da più di dieci anni, Edwards è tra i dieci piloti della categoria ad aver già corso su questo circuito. Un’esperienza che potrebbe aiutarlo non poco, anche se è sempre Valentino il favorito. Un Rossi che, ad ogni modo, non nasconde la sua curiosità per questo tracciato: “Non sono mai stato in California o a Laguna, ma so che è una pista strana con una prima sessione molto difficile e quindi so che sarà dura. L’ho vista solo in televisione, ma mi sono allenato con la Playstation e, più o meno, adesso ne conosco il tracciato.” Sempre “Vale” ha poi aggiunto: “Credo che sia una pista difficile perché ha molti saliscendi ed è anche molto tecnica con alcune punti davvero difficili, come la prima curva a sinistra dopo il rettilineo e specialmente il ‘cavatappi’. Sarà bello vederci correre le MotoGP.”

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > USA: cambia livrea la M1 di Rossi