Vasco Rossi e l’ammirazione per i poliziotti

Intervistato da "Polizia moderna" nel locale bolognese Mika, il Blasco ammette che quella del poliziotto è davvero una vita spericolata. "Mi dispiace – afferma Vasco Rossi – che spesso il messaggio di quella canzone (uscita nel 1983, ndr) sia stato travisato e strumentalizzato per sostenere che inneggiavo al non rispetto delle regole e quant’altro. Allora avevo 31 anni e desideravo una vita spericolata nel senso di non ordinaria, non piatta o fatta di sole certezze".Da poco 55enne, Vasco confessa oggi di avere "un rapporto splendido con i poliziotti. Adesso se mi fermano è per chiedermi un autografo. Certo qualche multa dalla Stradale l’ho presa, ma neanche tante…". Tra un elogio alla moto ed un pizzico di insofferenza per il casco, Vasco Rossi parla poi del rapporto con i bambini di San Giovanni a Napoli e della sua musica che oggi, come oltre vent’anni fa, continua a strappare consensi tra i giovani. Al termine dell’intervista, Vasco anticipa poi che il nuovo album arriverà forse anticipato da un altro singolo.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Vasco Rossi e l’ammirazione per i poliziotti