Vendemmia 2006: un anno da ricordare

Secondo l’Organizzazione agricola, esiste quindi la concreta possibilità che si realizzi una produzione di eccellenza da ricordare nel tempo, a patto che non si verifichino cambiamenti improvvisi dal punto di vista meteorologico. La previsione positiva riguarda sia i vini bianchi, con elevato grado di freschezza e con un buon quadro aromatico, sia i vini rossi, per i quali è attesa un’annata memorabile in quanto la svolta climatica conferisce struttura, tipicità ed equilibrio.Decisiva sarà comunque la prossima settimana, quella dedicata alla raccolta da molti produttori. Ricordiamo che la vendemmia è comunque iniziata a metà agosto con le varietà più precoci, come Chardonnay, Pinot e Sauvignon, e si concluderà entro il mese di ottobre. Per quel che riguarda la produzione, i bianchi saranno in quantità leggermente superiore a quella dei rossi.

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