Verginità all’asta in un reality show: è scandalo

Promosso dal documentarista australiano Justin Sisley, il reality show dovrebbe garantire ai concorrenti, i quali riceveranno comunque 20mila dollari per la partecipazione, il 90% della somma incassata dalla vendita all’asta della propria verginità.Colpito dalle accuse di prostituzione mosse da politici e critici australiani, lo show dovrebbe essere girato negli Stati Uniti, più precisamente in una casa di piacere di Las Vegas, ma anche qui non mancano polemiche. Gli unici a non avere dubbi sembrano invece essere i possibili concorrenti, divisi tra la volontà di fare soldi semplici e quella di scoprire i piaceri del sesso in un modo molto originale. Vedremo come andrà a finire…

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Verginità all’asta in un reality show: è scandalo