Verso l’aumento del canone Rai per il DTT

Sempre secondo il ministro, l’elaborazione di una nuova offerta gratuita è poi fondamentale per fornire una spinta alla diffusione del DTT, in quanto la strada "degli incentivi ai decoder – sottolinea Gentiloni – ci è preclusa dall’Unione Europea". L’altra novità consiste invece nell’istituzione di "un organismo pubblico come cabina di regia", che sarà aperto "ai broadcaster che fanno parte dell’associazione DGTVi, ma anche, auspicabilmente, ad altri editori e ai consumatori". Intanto dalla Rai arriva la richiesta di un aumento del canone per potenziare la propria offerta sul digitale terrestre che, secondo il direttore generale di Viale Mazzini Claudio Cappon, necessita di investimenti da decine di milioni di euro per essere davvero competitivo.Come accennato in precedenza, la stessa Rai, insieme a Mediaset, Telecom Italia Media e le tv locali, lavorerà per realizzare una piattaforma comune del digitale terrestre aperta a tutti gli operatori, basata su un’offerta gratuita, con più intrattenimento, più informazione, più sport, funzioni interattive e una serie di nuovi canali. Si tratta del progetto "Tivu", lanciato nella seconda conferenza nazionale sul digitale terrestre organizzata da DGTVi (l’associazione dei broadcaster).Da parte sua, Mediaset annuncia sin da subito la nascita di due nuovi canali (fiction e all news), mentre Sky, con Tullio Camiglieri, chiede di "costringere i costruttori a inserire nei nuovi apparecchi tv il sintonizzatore del digitale terrestre, come sta già accadendo negli Stati Uniti". In conclusione, la grande novità annunciata dal ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni è la data del 2012 per Switch Off, un obiettivo definito "realistico" ed in linea con la finestra europea del 2010-2012.

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