Vino e birra aiutano la mente

I risultati della ricerca, che ha preso in esame 12.480 donne tra i 70 e gli 81 anni, hanno infatti evidenziato come l’uso moderato di bevande alcoliche possa intervenire sul processo che porta al declino cognitivo derivante dall’avanzare dell’età. A portare maggiori benefici sarebbero due bevande in particolare: il vino e la birra, capaci, se consumate con moderazione, di prevenire l’insorgere di infarti ed ictus. La ricerca ha avuto per oggetto una serie di domande effettuate attraverso un’intervista telefonica, alle quali i soggetti presi in esame hanno risposto per 2 volte, a distanza di due anni. Francine Grodstein, a capo dell’esperimento, ha poi confrontato i risultati ottenuti, ottenendo responsi migliori del 23% dalle donne che avevano dichiarato di bere alcolici almeno una volta al giorno, indipendentemente dal fatto che si trattasse di birra o vino. Si è poi calcolato che 15 grammi di alcol al giorno, pari ad un consumo moderato, consente di avere capacità cognitive pari a quelle di donne di circa un anno e mezzo più giovani, pari ad una riduzione del 20% del declino cognitivo. Ovvio che tali risultati non devono assolutamente giustificare un abuso di sostanze alcoliche, altrimenti estremamente dannose per l’organismo, né invitare soggetti astemi ad iniziare.

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