Vision Féminine: artiste cinesi a Venezia

L’appuntamento al Fondaco Marcello accende i fari sulla creatività femminile che, nell’era della globalizzazione, è al centro della questione sulla comunicazione artistica. La posizione occupata dalla donna artista in occidente è il riflesso del ruolo e della responsabilità che questa riveste nella società del suo tempo. In terra d’Islam si tratta spesso di una ricerca di libertà di pensiero, in Asia la sfida è rivolta ai tabù che ne hanno fortemente condizionato l’identità, ma ovunque il suo intervento rientra nell’ambito di una modernità aperta verso una migliore qualità della vita.Influssi della tradizione pittorica ed ansie di rinnovamento diventano così il fil rouge delle 38 opere esposte appartenenti alla mano delle sei artiste provenienti dall’Istituto Cinese di Belle Arti: Li Xiu Qin, Shi Hui, Chen Hai Yan, Zhou Qing, Wei Xinyan e Li Guoyi, membri dell’Associazione degli Artisti della provincia di Zhejiang. "Vision Féminine – Esposizione di opere di artiste cinesi" esplora dunque un tema affascinante nella duplice volontà di far confluire, in un unico evento, la conoscenza e l’indagine sul contemporaneo panorama artistico femminile cinese con la proposta di dar vita ad un fecondo scambio culturale per le due realtà.Le composizioni ammalianti per la lirica atmosfera paesaggistica ricreate da Zhou Qing, le scansione coloristiche che privilegiano i toni luminosi e puri di Wei Xinyan, i collage su carta di riso di Li Guoyi, la ricerca di un espressionismo dai contorni taglienti di Chen Haiyan fino alle installazioni lignee di bambù di Li Xiuqin ed i ventagli di Shi Hui, dialogheranno, non a caso, all’interno dello storico Fondaco dell’Arte che si affaccia sul Canal Grande.

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