Vivere l’università a 360 gradi con le associazioni studentesche

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La vita va vissuta a 360 gradi, cogliendone ogni aspetto e traendo il meglio da ogni esperienza vissuta. La stessa logica si può applicare agli anni dell’Università uscendo dal solito schema fatto di libri, lezioni e studio e aprendo la mente verso esperienze che possano arricchire la personalità e formare il carattere in modo parallelo alla formazione accademica.

In quest’ottica l’Università italiana (ed europea) offre tantissime strade, prima tra tutte il programma Erasmus che permette ad uno studente di trascorrere un semestre all’estero facendo esami e seguendo i corsi, entrando così, di fatto, nel tessuto studentesco e sociale di un paese straniero.

Esiste poi un microcosmo universitario fatto di associazioni studentesche per ogni tipo di esigenza e/o di inclinazione. Ci sono le associazioni politicizzate e quelle invece votate all’organizzazione di eventi rivolti agli studenti sia locali che internazionali.

Ogni Ateneo ha le proprie associazioni locali, ma ce ne sono alcune trasversali e presenti in molte università italiane ed europee. Tra queste spicca l’associazione BEST (Board of European Students of Technology) la quale ha come principale obiettivo promuovere e stimolare la mobilità degli studenti in tutto il continente. Quest’associazione è infatti presente in circa cento atenei europei (nel nostro paese la possiamo trovare nelle università di Napoli, Messina, Roma “La sapienza”, Roma “Tor Vergata”, Trieste, Milano e Torino) oltre ad avere dei rapporti con associazioni equivalenti in Canada. Ognuno dei gruppi locali di BEST si impegna ad organizzare, almeno una volta all’anno, un seminario ad indirizzo tecnologico al quale possono partecipare studenti provenienti da tutte le università in cui esiste un gruppo BEST. A tal proposito un membro del gruppo locale di Napoli dell’associazione ci ha spiegata che: “questo tipo di eventi offre la possibilità ad uno studente di trascorrere uno o due settimane a seguire un corso (fatto di lezioni, visite ad aziende del settore ed elaborati di gruppo) insieme con altri venti/trenta studenti provenienti da tutto il continente. I vantaggi sono palesi: sviluppo della capacità di lavorare in team, totale immersione in ambiente internazionale ed esercizio pratico della lingua inglese”.

Oltre ai citati “BEST Courses” ci sono tanti altri eventi a cui poter partecipare sia da membro dell’associazione sia da semplice studente.

In fondo S. Agostino diceva che “Il mondo è un libro. Chi non viaggia ne legge una pagina soltanto”. Sarebbe buono che tutti quanti cominciassimo a leggere un po’ di più e ad aprire la mente nei confronti di ciò che non conosciamo.

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