Volley femminile: Italia campione

Sono lontani i tempi dell’era Bonitta, eppure è passato solo un anno, perché Massimo Barbolini, modenese compassato che ha ereditato lo scettro di allenatore, ha riportato equilibrio in un gruppo che aveva soprattutto bisogno di serenità. Certo che con una Tay Aguero in più, premiata come Mvp del torneo, cubana naturalizzata italiana, è facile dire che l’impresa era più vicina ma, anche un fenomeno come lei, da sola non avrebbe potuto vincere. Grandissime tutte, a partire dalla più piccola in campo, Paola Cardullo, miglior libero dell’Europeo, folletto capace di intercettare tutto quello che le passava a portata di tuffo. Sontuose anche le prestazioni di Leo Lo Bianco, una spanna sopra tutte le altre palleggiatrici continentali seppur le sia sfuggito il premio individuale assegnato alla serba Ognjenovic più per ‘politacaly correct’ nei confronti delle vice campionesse d’Europa, che per effettivi meriti.Altra menzione d’onore per Jenny Barazza, una sentenza a muro, dopo un’annata difficile anche con il suo club, Bergamo, e partita forse come 3′ centrale dietro Guiggi per poi riprendersi i gradi di titolare e aggiudicarsi anche il premio individuale. Sorprendenti le prestazioni di Secolo e Del Core molto continue, mentre Simona Gioli, ‘mamma fast and furious’ come si leggeva in uno striscione sempre presente, si è presa una grande rivincita verso chi la definiva una giocatrice ormai in declino. Bene anche le giovani Fiorin ed Ortolani che, soprattutto in attacco, hanno dato una bella mano. Senza dimenticare Guiggi, Croce e Ferretti che hanno completato lo splendido gruppo. Insomma il 1′ titolo continentale non poteva davvero avere sapore più dolce di quello conquistato senza i favori del pronostico. Ed ora via al campionato. Lo spettacolo continua.

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