Web: giro di vite per il gioco d’azzardo

Si attua così una netta distinzione tra i giochi non consentiti, tra i quali rientrano quelli d’azzardo come il poker, la roulette, le chemin de fer, e quelli consentiti. Per i giochi d’azzardo ci sarà divieto assoluto di offerta da parte di chiunque ed in qualsiasi forma, mentre per i secondi l’offerta stessa è subordinata ad apposita concessione, autorizzazione, licenza od altro titolo autorizzatorio o abilitativo.

Come già comunicato dalle autorità ai fornitori di connettività, a partire dalle ore 00.00 del giorno 24 febbraio i primi siti cominceranno a chiudere i battenti ed un primo elenco è già presente sul sito www.aams.it. Ricordiamo che il decreto, che fa parte della Legge Finanziaria per il 2006, si era reso necessario per contrastare i crescenti fenomeni di illegalità segnalati dagli stessi giocatori. Le sanzioni amministrative, in caso di violazione degli obblighi AAMS per i fornitori di connettività o i gestori delle altre reti, ammontano ad una cifra compresa tra 30 mila e 180 mila euro.

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