Yucatan: il viaggio parte da Cancun

Inspiegabile spesso la calca sul cemento di certe vasche dai riflessi azzurri e la lingua di sabbia esternamente vuota. La battigia viene purtroppo utilizzata solo per lunghe passeggiate romantiche. Forse il turismo americano, che qui è sovrano, predilige più il confort alla natura. Le attrezzature alberghiere, per altro spesso veri e propri mostri da centinaia di camere, si affacciano direttamente sul mare cristallino dell’oceano. La temperatura dell’acqua è perennemente invitante. E la spiaggia bianca e morbida come fosse il borotalco è un tappeto meraviglioso. La Playa delle Balene e altri piccoli lembi isolati di questa penisola sono raggiungibili con il perpetuo moto degli autobus, che percorrono questa striscia di terra incessantemente. Impossibile poi non fare tappa in uno dei numerosi centri commerciali disseminati strategicamente.
Prezzi occidentali e grandi riserve di acquisti per tutti i gusti. Merita comunque una sosta il mercato nel centro della città vecchia che offre una selezione di prodotti tipici messicani. Chi non vuole portarsi a casa un simpatico ricordo del viaggio?! Cancun è comunque un luogo tranquillo, ben confezionato. Dove si può unire il soggiorno in pieno relax alla vita sfrenata da discoteca, la possibilità di buone escursioni alla scelta di un buon ristorante intercontinentale, messicano, californiano.Andrea Lanari

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