Auto: agosto difficile per le immatricolazioni, tiene l’usato

Traffico

L’Unrae, l’associazione che rappresenta le Case estere in Italia, non ha dubbi: questo quadro statistico del mercato dell’auto è lo specchio della crisi dei consumi e, più in generale, dell’indebolimento dell’attività economica globale.

“E’ più che evidente – afferma Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’UNRAE – che l’automobile non può farsi carico di ulteriori appesantimenti fiscali, considerando quelli che già gravano sulle famiglie italiane in termini di assicurazioni, carburanti e imposizioni tributarie. In tal senso l’UNRAE è intervenuta sul Governo e sulle Commissioni parlamentari competenti per chiedere l’abrogazione della recente disposizione relativa all’Imposta Provinciale di Trascrizione che costituisce, non solo un pesante aggravio per gli automobilisti – in quanto, di fatto, raddoppia la misura di questa imposta per le auto nuove e usate – ma anche una discriminazione, considerato che si applica soltanto ai residenti nelle provincie delle regioni a statuto ordinario”.

Le preoccupazioni per lo stato di salute del settore, poi, vengono confermate anche dagli ultimi dati Istat sull’inflazione, che in agosto ha registrato un forte incremento (+2,8%), determinato – in particolare – dai crescenti aumenti dei prezzi dei carburanti, che hanno segnato per la benzina un +1,1% su base mensile e un +16% su base annua e per il gasolio, rispettivamente +1,4% e +20,3%.

In questo contesto notizie abbastanza positive arrivano dal settore delle auto usate, Roma e le altre grandi città a far da traino, che ha registrato in agosto un incremento del 12,3% e 257.087 passaggi di proprietà, al lordo delle minivolture. Nel periodo gennaio-agosto la crescita è del 4,2% con 3.041.823 vetture trasferite, rispetto alle 2.917.998 di un anno fa.

Appassionato di Auto & Moto?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Auto & Moto > Auto: agosto difficile per le immatricolazioni, tiene l’usato