Benzinai annunciano sette giorni di sciopero contro liberalizzazioni

Benzina e gasolio

Non ci sono ancora date ufficiali o modalità ben chiare, ma lo sciopero dei benzinai è nell’aria e dovrebbe avvenire nelle prossime settimane, almeno se non si troverà un accordo in tempi brevi tra gestori e governo. Ad annunciare la nuova serrata, dopo quella del novembre scorso, sono i gestori appartenenti alle sigle Figisc ed Anisa, contrari alla rottura del vincolo di esclusiva così come descritta nella bozza della liberalizzazione per il settore.

Secondo i gestori, infatti, ciò determinerà “Non la tanto sbandierata ‘liberazione’ del gestore – spiegano Figisc ed Anisa -, ma il mancato rinnovo dei contratti di comodato alla prima scadenza ed il peggioramento delle già difficili condizioni di esercizio dei contratti in essere”.

Sempre i benzinai temono, inoltre, le pressioni dell’Antitrust in merito al funzionamento dei self service in modalità ghost, ovvero senza alcun intervento da parte del gestore. Figisc ed Anisa sottolineano, infine, che in tutti i casi saranno scarsi i vantaggi per l’automobilista, considerato che “il peso della tassazione sui carburanti ha raggiunto il 60 % del prezzo e i costi della distribuzione meno del 10 %”.

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