Dal 19 gennaio 2013 nuove norme per l’abilitazione alla guida di ciclomotori e motocicli

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Il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori e quadricicli leggeri detto “patentino” non ha validità al di fuori del confine italiano.  A questo riguardo, per adeguare la nostra normativa a quella europea, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha  introdotto sensibili  modifiche al Codice della Strada che sono entrate in vigore a partire dal 19 gennaio 2013 ( le nuove norme non si applicano a chi abbia conseguito la patente di guida prima di tale data).

Le nuove categorie di patente diventano 15: AM, A1, A2, A, B1, B, BE, C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE. Le novità più eclatanti riguardano soprattutto l’introduzione della patente europea AM al posto del patentino CIGC per l’abilitazione alla guida di ciclomotori a due o tre ruote  e di quadricicli leggeri, nonché della patente B1 per guidare quadricicli non leggeri. Il vecchio patentino già conseguito, a richiesta, può essere sostituito con la nuova patenta AM dall’aspetto di una carta di credito con fotografia, che a differenza del patentino non può essere contraffatta. All’Italia e a tutti gli altri Stati membri della UE è concesso di inserire nella patente i propri simboli nazionali.

Per ottenere la patente AM occorre avere compiuto 14 anni, ma è possibile utilizzarla per la circolazione oltre il confine italiano solo a partire dal sedicesimo anno di età. Il relativo corso preparatorio non si svolge più all’interno degli istituti scolastici, ma soltanto nei locali delle autoscuole, con la possibilità di presentarsi agli esami anche da privatista. Le prove previste sia per i minorenni sia per i maggiorenni sono: una teorica a quiz e una pratica su strada, per le quali sono concessi al massimo due tentativi ciascuna. Dopo avere superato l’esame teorico si ritira il “foglio rosa” per potersi esercitare alla guida, dopodiché deve trascorrere un lasso di tempo maggiore  di un mese ma minore di sei mesi, prima di affrontare l’esame di pratica.

Per quanto riguarda la patente  per guidare i motocicli, la prova pratica deve svolgersi anche su strade extraurbane ed autostrade e deve durare almeno 25 minuti . La patente A1 può essere conseguita a partire dai 16 anni, con la possibilità di portare un passeggero dalla maggiore età, e consente la guida di motocicli con cilindrata non superiore ai 125 cmᶾ  e potenza inferiore a 11 kW. Dai 18 annisi può conseguire la patente A2 che abilita alla guida di un motociclo con potenza non maggiore di 35 kW. Si può ottenere la patente A che consente di guidare qualunque tipo di motociclo dai 20 annicompiuti se si possiede la A2 da almeno due anni, sennò bisogna aspettare il compimento del 24esimo anno di età. Per questa categoria l’esame pratico si svolge su di un veicolo di cilindrata superiore ai 600 cmᶾ . I neopatentati durante i primi tre anni non devono superare i 90 km orari sulle strade extraurbane principali e i 100 km orari sulle autostrade.

Il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  fornisce ai cittadini un utile servizio di informazione alla voce “La nuova patente di guida”, o via e-mail all’indirizzo:assistenza.patenti@mit.gov.it,  oppure  al call center 06/41739929.

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