Ducati passa ad Audi: nuovo shopping tedesco dopo Lamborghini e Italdesign

Ducati 1199 Panigale S e Audi R8 GT

Nell’aria da qualche settimana, il passaggio di Ducati ad Audi è stato confermato dalle aziende in queste ore, anche se non è stata resa nota la cifra alla base dell’accordo tra Audi e il Gruppo Investindustrial di Andrea Bonomi, ormai ex proprietario della Ducati Motor Holding che acquistò nel 2006. Secondo le indiscrezioni però, il valore dell’acquisizione si attesterebbe sugli 860 milioni di euro per il 70% di Ducati che, per il 20%, resterebbe in mano alla famiglia Bonomi. A tal proposito, nella nuova proprietà figurano anche investitori come il canadese Hospitals of Ontario Pension Plan e BS Investimenti.

Se queste sono cifre ipotetiche, la vera certezza consiste nel fatto che Audi e Volkswagen completano la già ricca offerta automobilistica con un mito delle due ruote. “Ducati è conosciuta in tutto il mondo come il marchio Premium fra i costruttori di moto, con una lunga tradizione di moto sportive – ha commentato al riguardo Rupert Stadler di Audi -. Dotata di enorme competenza in motori altamente performanti e nella costruzione leggera, è uno dei costruttori con la miglior redditività nel mondo delle moto”.

Parole di commento anche da Andrea Bonomi: “Siamo convinti che la società, nelle mani capaci di Audi, continuerà ad avere un futuro estremamente positivo e ricco di soddisfazioni per i clienti e per i lavoratori dell’azienda – ha detto il Presidente di Investindustrial -. Reputiamo che Audi sia il partner migliore per continuare il processo di globalizzazione che è già stato avviato con successo … Sono convinto che Audi si dimostrerà una nuova proprietà responsabile e capace, in grado di preservare le competenze tecnologiche dei dipendenti italiani dell’azienda per realizzare un ulteriore processo di crescita di Ducati”.

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