Mercato dell’auto: a settembre si salva la Germania, male l’Italia e il gruppo Fiat

Volkswagen Tiguan

Il mese di settembre regala piccoli segnali incoraggianti dal mercato dell’auto che, dopo otto mesi di alti e bassi, torna a crescere seppure di uno striminzito +0,6%, con 1.231.147 vetture immatricolate. Un dato (fonte Acea) che non deve comunque ingannare, in quanto il merito è soprattutto della Germania, mercato tra i più attivi e importanti dal punto di vista dei numeri, dove la domanda di auto nuove è salita di ben il +8,1%.

E l’Italia? Per il nostro Paese è crisi profonda, con un -5,7% che ci relega in ultima posizione tra le nazioni “top”, dietro a Francia (-1,4%), Spagna (-1,3%) e Regno Unito (-0,8%). Sempre a settembre, malissimo il Portogallo (-33,8%) e l’Irlanda (-35,3%), mentre continua la crescita dell’est: Estonia +56,6%, Bulgaria +46,2%, Lettonia +77,3%, Lituania +65,3%. Bene anche la minuscola Islanda, con un +157,3% a fronte di appena 283 vetture vendute contro le 110 dello scorso anno.

Per quanto riguarda l’andamento dei primi nove mesi del 2011, al -1,1% complessivo contribuiscono il -20,7% della Spagna, il -11,3% dell’Italia e il -5% del Regno Unito. Stabile la Francia, mentre la Germania fa registrare un aumento a coppia cifra: +10,8%.

Passando alle case cotruttrici, il gruppo Fiat lascia sul campo il 7,8% a settembre e il 12% da inizio anno. Male il marchio Fiat (-12,7% a settembre e -17,6% da inizio anno), mentre buoni segnali arrivano da Lancia/Chrysler e Jeep. Sempre a settembre, crescono bene i gruppi Volkswagen (tutti i marchi in positivo), BMW, Nissan, Kia, Hyundai, Nissan, Volvo e Jaguar. Male PSA (Peugeot e Citroen), General Motors, Daimler (Mercedes-Benz e smart), Toyota, Suzuki, Honda, Mazda e Mitsubishi.

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