Moto e scooter: dal 2016 ABS obbligatorio sopra i 125cc

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La novità era attesa da giorni, sulla scia delle decisioni in ambito europeo, ma solo ora l’Italia ha sancito le proprie regole interne in materia di sicurezza ed emissioni per ciclomotori e mezzi leggeri. Come accennato, la piccola rivoluzione comincerà a partire da gennaio 2016, quando l’ABS dovrà essere montato di serie dai costruttori su tutti i nuovi veicoli (quelli di appena omologati) di cilindrata pari o superiore ai 125cc.

Salvo rinvii, inoltre, dal 2017 non sarà più possibile acquistare un mezzo di questo tipo che non sia dotato di sistema anti bloccaggio delle ruote in frenata: motocicli e altri veicoli di vecchia generazione dovranno essere adeguati tecnicamente o rimossi dal mercato. Per quanto riguarda i 50cc, invece, novità sono attese prima del 2019, quando verranno dettati i tempi per la già programmata adozione di ABS o CBS.

Se i tempi per l’obbligatorietà dell’ABS sono slittati rispetto a quanto ci si poteva attendere, anche per le richieste di alcuni costruttori, tra le novità in arrivo per motocicli e veicoli leggeri ce ne sono alcune che riguardano anche le normative sull’inquinamento. In particolare, le emissioni dovranno rientrare nei parametri Euro 4, dal 2016 per le moto e dal 2017 per i ciclomotori. Dal 2020, poi, l’asticella si alzerà ai livelli Euro 5 per tutti i mezzi a 2 o 3 ruote.

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