MotoGP in Giappone: dominio Honda nelle prove libere, bene Dovi e Sic

La paura non è passata del tutto ma, tra mugugni e defezioni, la MotoGP fa tappa in Giappone. L’incubo nucleare non ferma il circus che a Motegi scriverà una delle pagine più importanti della stagione. L’uomo da battere è sempre Casey Stoner, anche se dalle prime libere arrivano buone notizie da Dani Pedrosa, il più veloce, e dal nostro Andrea Dovizioso, forte del terzo tempo. Il dominio Honda è confermato anche dalla quarta posizione di Marco Simoncelli, altro pilota ufficiale dell’ala, ma in sella alla moto del team Gresini. Solo quinto Jorge Lorenzo su Yamaha.

E le Ducati? Almeno dalle libere, Nicky Hayden sembra andare più forte di Valentino Rossi: l’americano è sesto, mentre il dottore deve accontentarsi dell’ottava posizione. “L’anno scorso a Motegi ho fatto una bella gara – ha commentato Rossi alla vigilia del Gran Premio -, anche con la spalla che mi faceva male. Un bel duello con Lorenzo e alla fine il podio. La Ducati l’anno scorso ha vinto e comunque è andata molto bene anche in passato quindi vedremo se riusciremo a fare qualcosa di più delle ultime gare. E’ vero che stiamo facendo una gran fatica ma partiamo comunque per ogni Gran Premio con l’obiettivo di far meglio, quindi ci proveremo anche domenica prossima, lavorando in pista su quello che abbiamo al momento a disposizione mentre in parallelo si pensa al futuro”.

Più veloce di Valentino in prova, Nicky Hayden ha qualche stimolo in più: “Ho molti tifosi in Giappone e ci sono molte persone che amano il motociclismo – spiega Kentucky Kid -, sarebbe bello offrire loro un bello show, perché senza dubbio non hanno avuto un anno facile. La situazione dei livelli di radioattività sembra essere sotto controllo quindi solo eventuali scosse di terremoto potrebbero creare qualche timore. Speriamo di fare una buona gara anche se Motegi è stata una delle mie piste peggiori finora con la Ducati. Entrare e uscire forte da quei tornantini mi è sempre stato difficile. Non mi aspetto un fine settimana semplice ma l’azienda sta lavorando ai massimi regimi per offrirci tutte le opzioni possibili e trovare una direzione per il futuro. E’ bello vedere l’impegno che ci stanno mettendo tutti e, anche se i risultati non ci stanno ripagando nell’immediato, stiamo imparando molto e ottenendo informazioni che saranno un grande aiuto nel lungo termine”.

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