Sciopero benzinai: dal 3 al 5 agosto chiusi anche i self service

Benzina e gasolio

Si prospetta un fine settimana senza sconti e, soprattutto, senza benzina e gasolio, per gli italiani che inizieranno a mettersi in viaggio verso le località di villeggiatura. Il mese di agosto, salvo improvvisi cambi di programma, si aprirà infatti con 3 giorni di sciopero proclamati dai gestori aderenti a Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.

Le tre organizzazioni hanno annunciato lo sciopero nei giorni venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 agosto 2012, proprio all’inizio periodo caldo per strade e autostrade, quello delle vacanze di agosto, ovvero del primo esodo estivo.

Chiari i motivi della serrata: “Accordi collettivi scaduti e non rinnovati; margini tagliati unilateralmente fino al 70%; licenziamenti forzati degli addetti alla distribuzione; rifiuto di adottare diverse tipologie contrattuali; discriminazioni sui prezzi che spingono fuori mercato migliaia di impianti senza possibilità di reazione alcuna, vendite autostradali totalmente cannibalizzate”, spiega la nota Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio in cui si annuncia lo sciopero dei benzinai.

Secondo le tre organizzazioni di categoria, sarebbero ben 20.000 piccole imprese di gestione e 120.000 le persone in crisi per le problematiche sopra elencate, con responsabilità che i diretti attribuiscono sia alle imprese petrolifere – “approfittare della confusione politica e della pesantissima crisi che ingessa il Paese, per regolare i conti con una intera categoria di lavoratori, consolidare le proprie rendite e scaricare sulla collettività il costo sociale di altri 120.000 disoccupati” – che al Governo – “nonostante 14 differenti sollecitazioni formali e appelli di ogni tipo, si è sistematicamente sottratto a qualsiasi tipo di confronto ed è inerte di fronte alla violazione delle leggi in vigore. Compresa quella recentissima del decreto liberalizzazioni, rimasta per l’essenziale lettera morta”.

Ma la lotta dei gestori è aperta anche sul fronte pagamenti, dove si chiede alle banche l’azzeramento delle commissioni per i pagamenti con carte di credito e bancomat, così come sulla situazione di scarsa concorrenza per gli impianti in autostrada. Se per la nota completa di Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio vi rimandiamo al sito web di una delle organizzazioni, già da qui possiamo elencarvi le modalità di uno sciopero strutturato insieme ad una campagna di sensibilizzazione:

  • Da mercoledì 18 luglio: campagna di informazione e sensibilizzazione verso i cittadini e gli automobilisti.
  • Da lunedì 23 luglio: sospensione degli accordi collettivi per la parte riguardante il prezzo massimo di rivendita sui carburanti.
  • Da lunedì 30 luglio a domenica 5 agosto: sospensione dei pagamenti del rifornimento carburanti attraverso carte di credito, pago bancomat e carte bancarie.
  • Da venerdì 3 a domenica 5 agosto: chiusura di tutti gli impianti di rifornimento carburanti, self service compresi, sia su rete ordinaria che autostradale, sulla cui viabilità verrà adottata una specifica articolazione delle chiusure, integrata con le azioni in corso, che verrà comunicata in seguito.

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