Il cedimento delle fondamenta

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Le fondamenta  rappresentano il collegamento tra la struttura e il terreno poiché provvedono alla trasmissione delle sollecitazioni provenienti dalla prima al terreno su cui l’edificio è costruito.

Ogni edificio necessita quasi sempre di un tempo di assestamento dell’intero sistema struttura- terreno tale per cui tutto deve raggiungere una opportuna stabilizzazione nel tempo. Infatti è quasi sempre visibile una crepa che divide un’ampliamento da un’edificio esistente se non correttamente studiato.

Spesso è la presenza dell’acqua nel terreno che favorisce il fenomeno del cedimento delle fondamenta. Nei terreni coesivi, come ad esempio le argille, l’acqua si lega e ristagna in quantità importanti al terreno nelle stagioni più piovose, per poi subire delle modifiche in quantità e distribuzione nelle stagioni più calde.

Questo effetto comporta una ciclica variazione del volume dei terreni di fondazione che nei periodi piovosi tendono a rigonfiarsi aumentando il loro volume mentre in quelli più caldi tendono a restringersi favorendo un abbassamento dell’edificio soprastante. E’ questa ciclicità stagionale che sollecita meccanicamente i terreni secondo una logica non compatibile con le possibilità strutturali degli edifici. Per questo motivo le strutture inizialmente si deformano plasticamente e poi collassano evidenziando lesioni più o meno significative in funzione dell’entità del fenomeno in atto.
Ma se un edificio, trascorsi alcuni anni dalla sua edificazione, inizia a presentare segni evidenti di fessurazioni e lesioni ai muri specialmente portanti occorre non sottovalutare il problema.

Il fenomeno potrebbe interessare anche edifici che per decenni sono rimasti stabili nel tempo senza mai presentare segni di cedimento del terreno. I cambiamenti climatici dell’ultimo decennio hanno evidenziato e amplificato il manifestarsi di numerosi cedimenti del terreno di fondazione in molte regioni d’Europa.

Le cause del cedimento delle fondamenta, possono essere diverse, come ad esempio la vicinanza con strade ad elevato traffico veicolare, dove le sollecitazioni sono notevoli, oppure da uno scorretto smaltimento delle acque meteoriche o fognarie, che col tempo possono causare danni alle fondamenta.

Per prevenire tale cedimento o per contrastarlo, sarà opportuno effettuare un consolidamento delle fondamenta e del terreno:di fondamentale importanza nella risoluzione definitiva dei casi di cedimento strutturale con formazione di crepe nei muri.

Consolidare significa rinforzare l’area soggetta alle pressioni legate al peso della struttura. In questo modo si interviene direttamente alla radice del problema, evitando ulteriori e pericolosi cedimenti che possono compromettere, in alcuni casi, la staticità stessa dell’edificio e quindi la sua agibilità. Nella consolidazione delle fondamenta verranno impiegate tecniche diversificate a seconda dell’entita e della portata del danno, attuate da persone specializzate.

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