Isolamento della casa per evitare i ponti termici

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Un buon risparmio energetico, una casa asciutta e priva di muffe e condensa, un migliorato comfort e una diminuzione delle spene in bolletta si ottengono solamente se la nostra abitazione risulta correttamente isolata.

Ad incidere negativamente e positivamente sull’isolamento termico vi è sia il coefficiente U (chiamato anche trasmittanza termica) della struttura complessiva sia quello dei singoli elementi e/o dettagli. In poche parole vi è un’incidenza sia degli elementi strutturali (travi portanti, presenza di tetto ventilato, particolari isolamenti) che dei particolari (materiali usati, presenza di giunti).

Quando la struttura risulta mal costituita e i materiali utilizzati sono di scarso valore si formano i ponti termici. Quest’ultime sono delle zone dell’involucro edilizio in cui vi è passaggo di aria calda dall’interno all’esterno e quindi vi è una dispersione.

 COME CI SI ACCORGE QUANDO C’è DISPERSIONE DI ENERGIA TERMICA?

 Quando notiamo formazioni di muffa all’interno della nostra abitazione, una semplice verifica ci può permettere di capire quale è la problematica strutturale che ha causato la condensa e quindi la muffa.

Macchie presenti su una parte della parete oppure sulla parete intera indica che il materiale utilizzato per la parete non è un buon isolante mentre delle linee di muffa lungo gli angoli ci indica che i giunti tra le varie pareti oppure tra parete e solaio non sono stati uniti con giunti isolati.

Questo è un metodo empirico ma ci sono degli appositi strumenti creati per visualizzare la dispersione termica: con poche centinaia di euro infatti si possono comprare le cosiddette “pistole termiche” che permettono di visualizzare in diversi colori i punti ove si verificano i ponti termici.

Come ad esempio nell’immagine allegata, in color rosso sono indicate le zone ove vi è maggior dispersione termica in quanto si verificano i ponte termici. In color blu invece sono indicate le zone maggiormente isolate e quindi dove con difficoltà l’aria calda penetra all’esterno. Le parti meno isolate sono finestre, porte e pavimenti mentre quelle più isolate sono pareti, solaio e tetti. In questo caso abbiamo un tetto ventilato e quindi la dispersione termica è veramente bassa.

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