L’amore che resta: Gus Van Sant racconta il sentimento che sfida la morte

L'amore che resta di Gus Van Sant

Al cinema da venerdì 8 ottobre, “L’amore che resta” ha per protagonisti Mia Wasikowska, nei panni della bella e dolce malata terminale Annabel Cotton, e l’esordiente Henry Hopper, un ragazzo segnato dalla perdita dei genitori. Con simili storie alle spalle, l’incontro tra Annabel ed Henry non poteva che avvenire ad una cerimonia funebre, ma le cose cambieranno proprio da quel triste momento.

I due scoprono di condividere molto nella loro personale esperienza del mondo e quando Enoch scopre che ad Annabel manca poco da vivere, la convince ad abbandonarsi sfidando il destino, la tradizione e la morte stessa. L’infantilità si impadronisce dei due protagonisti che, insieme all’amore, scoprono il valore dell’accettarsi così come sono. Per Annabel ed Eenoch, il tempo è un nemico che non può sconfiggere l’amore. “L’amore che resta” di Gus Van Sant arriva nelle sale italiane venerdì 7 ottobre.

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    1 commento

    1. claudio scrive:

      film assolutamente bello, toccante, profondo; malgrado parli della morte, dipinge un vero inno alla vita, rivelandocene il senso: “avere cura”. Salvando qualcuno, dando cioè senso alla vita di qualcun’altro, la propria esistenza acquista senso, valore, intensità, bellezza. E ci si può scoprire perfino “pieni”, davanti alla tragicità del destino umano. Meraviglioso.

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