Di nuovo in gioco: Clint Eastwood tra baseball e famiglia

Di nuovo in gioco con Clint Eastwood

L’avevamo lasciato con il proposito di non vestire più i panni dell’attore protagonista, ma Clint Eastwood ha deciso di “rimettersi in gioco” con una pellicola diretta da Robert Lorenz, già con lui ai tempi di “Mystic River”, “Million Dollar Baby” e “Blood Work”. Solo ciò spiega questo dietrofront di Eastwood che, tanto per capirci, non svestiva il doppio ruolo di attore e regista dei suoi film dal lontano 1993.

Rotti gli indugi, Clint Eastwood si è dunque calato nell’avventura del film “Di nuovo in gioco“, vestendo i panni dell’anziano Gus Lobel, un uomo che ha speso tutta la sua vita a caccia di nuovi talenti del baseball. Grande conoscitore di questo sport, Gus non ne vuole sapere di andare in pensione (o stare in panchina, come dice lui), ma i suoi datori di lavoro degli Atlanta Braves hanno bisogno di forze fresche. Per risolvere le sue questioni, il duro e schivo Gus deve dovrà riallacciare i rapporti con la figlia Mickey (Adams), avvocato in carriera, con la quale parte per una difficile missione in Nord Carolina… ma il viaggio si rivelerà presto qualcosa di più intimo per un padre ed una figlia che, in realtà, non si sono mai parlati davvero.

Nella loro avventura, Gus e Mickey incontreranno personaggi come lo scout rivale Johnny Flanagan, il dirigente Pete Klein (Goodman) ed il capo degli scout Phillip Sanderson (Matthew Lillard). Il film “Di nuovo in gioco” arriva nelle sale italiane giovedì 29 novembre.

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