Il cigno nero: il lato oscuro della magia del balletto

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In sala da venerdì 18 febbraio, “Il cigno nero” è un thriller psicologico ambientato nel mondo del balletto di New York. La protagonista è Nina (Natalie Portman), una ragazza che ha fatto della sua professione, il ballo, una ragione di vita.

Nina vive assieme alla madre, la ballerina in pensione Erica (Barbara Hershey), che sostiene fortemente l’ambizione professionale della figlia. Quando Thomas Leroy (Vincent Cassel), direttore artistico della compagnia di newyorkese di Nina, decide di rimpiazzare la prima ballerina Beth Macintyre (Winona Ryder) per la produzione che apre la nuova stagione, “Il lago dei cigni”, Nina è la sua prima scelta.

Ma Nina ha una concorrente: la nuova ballerina Lily (Kunis), anche lei in grado di impressionare Leroy. Per “Il lago dei cigni” c’è bisogno di una ballerina che possa interpretare il Cigno bianco con grazia e innocenza, ma anche il Cigno nero, ingannevole e sensuale. Nina si cala perfettamente nei panni del Cigno bianco, ma Lily è la personificazione del Cigno nero. Mentre le due giovani ballerine trasformano la loro rivalità in un’amicizia contorta, Nina comincia a conoscere meglio il suo lato oscuro e lo fa in maniera tale da rischiare di essere distrutta.

“Il cigno nero” ci conduce in un viaggio inedito nel mondo del balletto, nella parte oscura che si cela dietro la passione e l’ambizione di chi si dedica anima e corpo a quest’arte.

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