Mostra del Cinema 2011: la Venezia intima di Vincent Cassel

David Cronenberg

“Cannes è soprattutto mercato – commenta Vincent Cassel alla vigilia -, Venezia è più intima”. Intervistato dal mensile “L’Uomo Vogue”, l’attore francese sposato con Monica Bellucci racconta la propria esperienza sul Lido, dove quest’anno sarà presente con “A dangerous method” di David Cronenberg.

Una pellicola particolare, di cui si è fin qui parlato soprattutto per le scene erotiche che saranno il grande leitmotiv della Mostra del Cinema di Venezia 2011. La pellicola narra la complessa vicenda che coinvolge i padri della psicanalisi moderna, Sigmund Freud e Carl Jung (Viggo Mortensen e Michael Fassbender), insieme alla paziente Sabine Spielrein (Keira Knightley).

Nei panni di Otto Gross, seguace e pupillo di Freud, Vincent Cassel racconta: “È la seconda volta che lavoro diretto da Cronenberg e con Viggo, dopo l’esperienza del thriller ‘La promessa dell’assassino’. Meglio non poteva andare: un soggetto molto interessante e un set di grandi professionisti e di rapporti rodati”.

E sul festival: “Mi diverte molto l’idea di starmene a Venezia per qualche giorno e di poterla conoscere meglio. Sono un veterano del Festival di Cannes, questa invece sarà soltanto la mia seconda volta in Laguna. Cannes è soprattutto mercato, una passerella folle, schizofrenica, con tempi concitati, di vero consumo. Venezia è più intima, soignée e sfumata, imperniata sul cinema nel suo più alto senso culturale. I ritmi sono blandi, sospesi, filtrati dalla luce lagunare e dal mare e dal cielo di fine estate, dalla stessa esistenza surreale e spiazzante della Serenissima”.

In Italia è molto noto, per i suoi ruoli sul grande schermo, ma anche per essere il marito di Monica Bellucci, il sogno proibito di molti italiani. Di recente lo abbiamo visto nello spot di un’auto italiana, ma Vincent Cassel è tra gli artisti francisi più noti a livello mondiale.

“Semplicemente ho sempre cercato di spaziare senza pregiudizi oltre i confini della Francia – spiega l’attore al riguardo -, di capire altre radici e maniere di esistere e pensare. Giovanissimo me ne sono andato a New York. Da qualche anno vado spessissimo in Brasile, un paese che è in piena esplosione economica, sociale, culturale, che mi dà energia. Mia moglie (Monica Bellucci, ndr), con cui sono sposato da 15 anni, è italiana come le mie figlie Deva e Léonie, che sono nate a Roma. All’Italia mi sento particolarmente vicino grazie alle origini corse di mia madre (Sabine Cassel-Lanfranchi, ndr)”.

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