Poker Generation: due fratelli siciliani e il Texas Holdem

Il film italiano Poker Generation

Dopo avere invaso Internet, Tv e sale da gioco, il poker Texas Holdem si affaccia sul grande schermo con un nuovo film che ne racconta l’esperienza vissuta dal di dentro, attraverso gli occhi del giocatore. Non è la prima volta che questo gioco cult sbarca al cinema, ma la peculiarità di “Poker Generation” consiste nel fatto che si tratta di un film italiano, basato sulla vera storia di Filippo Candio e quindi inserita nel contesto nazionale, oltre che internazionale.

Diretto da Gianluca Mingotto, “Poker Generation” conduce lo spettatore nella realtà di una famiglia della provincia siciliana, non certo ricca e dove vivono due fratelli dal carattere e dagli interessi opposti. Tony (Andrea Montovoli) è il più grande, è un fan dei film sulla mala americana e sogna di diventare un giocatore di poker professionista, mentre Filo (Piero Cardano) soffre di sindrome semi-autistica e la sua genialità si scontra con l’introversione e la scontrosità. I due fratelli non hanno nulla in comune, a parte un obiettivo: trovare denaro per le costose cure della sorellina Maria (Naomi Assenza).

Con un cast formato dagli attori già citati e, tra gli altri, da Francesca Fioretti, Francesco Pannofino e Lina Sastri, “Poker Generation” può contare anche su giocatori di poker Texas Holdem professionisti come: Patrik Antonious, Fabrizio Baldassari, Luca Pagano, Filippo Candio, Maurizio Agrello, Dario Minieri, Salvatore Bonavena, Mustapha Kanit, Marco Bognanni e Daniele Amatruda. Lo sfondo è quello del torneo Betpro Malta Poker Dream, importante tappa del circuito internazionale.

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