Sabrina Ferilli difende il cinepanettone: conti a fine feste

I risultati di “Vacanze di Natale a Cortina” sono sotto la media degli anni precedenti e ora, più che mai, ci si interroga sul futuro di un genere che potrebbe avere fatto il suo tempo. E’ davvero così o il limitato successo della commedia di Neri Parenti è figlio di un Natale magro per tutti i film in sala? La risposta arriva da Sabrina Ferilli che di “Vacanze di Natale a Cortina” è protagonista, insieme a Christian De Sica.

Intervistata dal settimanale “Oggi”, l’attrice romana spiega: “Il cinepanettone è il film delle feste, legato da quasi un trentennio alla tradizione. Quest’anno c’è stata una virata sul buongusto, più attenzione alla sceneggiatura. Se portiamo a casa 15-17 milioni, come nelle previsioni, va bene. I conti si fanno alla fine delle feste”.

Battuta la concorrenza di Leonardo Pieraccioni, al cinema con “Finalmente la felicità”, il paragone con “Sherlock Holmes: Gioco di ombre”, leader della settimana di Natale, diventa quasi improponibile: “Non possiamo paragonarci agli americani! – commenta Sabrina Ferilli – Quelli sono film che utilizzano effetti speciali strepitosi, costano milioni di dollari! Noi, invece, lavoriamo in economia, senza leggi che tutelino i prodotti italiani e regolamentino quelli stranieri…”.

“Io difendo il made in Italy e mi auguro di fare altri 40 cinepanettoni! – prosegue l’attrice romana – Abbasso la colonizzazione culturale degli americani, se di cultura americana si può parlare. E poi ci copiano. È appena uscito il cinepanettone confezionato nella Grande Mela (Capodanno a New York, ndr) e questo vuol dire che il nostro genere è vitale. Ma noi, invece di proteggerlo, lo denigriamo”.

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