Tarantino pensa al ritiro: non voglio diventare vecchio filmmaker

Quentin Tarantino

Intervistato da Playboy, il 49enne cineasta di Knoxville si conferma imprevedibile nella vita come nel lavoro, affermando di avere ancora tre film da girare prima del pensionamento. Originale il motivo di questa scelta che avrebbe del clamoroso, visto il successo che lo contraddistingue sin dall’esordio dietro la cinepresa con “Le iene” (Reservoir Dogs) del 1992: “I registi non migliorano con l’età – ha confessato Quentin Tarantino alla rivista di Hugh Hefner -. Di solito, i peggiori film della loro filmografia sono gli ultimi quattro. Sono fiero della mia filmografia e un brutto film ne può rovinare altri tre buoni”.

Poi il regista spiega: “Non voglio questa commedia di cattivo gusto nella mia filmografia, il film che fa pensare alla gente ‘Oh signore, sta ancora rivangando a 20 anni fa’. Quando i registi scadono, non è bello“.

Ma la scelta di Quentin Tarantino non sembra senza possibilità di dietrofront, soprattutto quando l’intervistatore di Playboy gli fa notare che registi del calibro di Kubrick, Scorsese, Spielberg e Woody Allen non sembrano soffrire troppo il peso dell’età e dei possibili rischi cinematografici. Di fronte a questa obiezione, il cineasta di origini italiane barcolla ma non molla e dice: “Può essere. Se avrò qualcosa da dire, la dirò. Non ho da fare annunci mastodontici. Solo che non voglio diventare un vecchio filmmaker”.

Appassionato di Cinema?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Cinema > Tarantino pensa al ritiro: non voglio diventare vecchio filmmaker