Caldo e sudore: a ciascuno il suo deodorante contro macchie e odori

Sudore

“Non è il sudore in sé che puzza ma i prodotti di eliminazione dei batteri (7 milioni per centimetro quadrato!) – segnala l’Aduc -. I batteri utilizzano il sudore per le proprie necessità nutrizionali e, come prodotti di risulta, eliminano maleodoranti acidi grassi liberi”.

Che fare? Oltre alla pulizia accurata della zona si possono utilizzare i deodoranti che limitano i danni. Insieme all’Aduc vediamo di capirne la composizione e la funzione.

1. Prodotti ad azione antienzimatica batterica: a base di trietil citrato; bloccano l’attività degli enzimi utilizzati dai batteri per scomporre il sudore. Consigliabile.

2. Battericidi e batteriostatici: sono il triclosan; l’octoxyglycerin e il farnesol o il fenossietanolo e il farnesol in dosi minori. Impediscono o limitano la crescita batterica. Possono essere allergizzanti e aumentare la flora batterica patogena.

3. Alcool etilico: è batteriostatico e limita la decomposizione del sudore. Può provocare irritazione delle cute.

4. Assorbenti: sono i derivati dello zinco. Assorbono i prodotti della degradazione del sudore ma non ne impediscono la produzione. Da utilizzare insieme ai composti precedenti.

5. Antitraspiranti: a base di idrossicloruri di alluminio e zirconio. Inibiscono l’emissione del sudore bloccando i pori. Da usare per sudorazioni abbondante.

6. Sostanze odorose: a base di profumi. Coprono il cattivo odore ma non lo impediscono. Da usare con i prodotti precedenti.

Insomma, prima di comperare un deodorante occorre leggere l’etichetta e scegliere il prodotto più idoneo alle proprie esigenze. Particolarmente efficaci sono i deodoranti sotto forma di creme o emulsioni che contengono anche sostanze emollienti.

Appassionato di Costume?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Costume > Caldo e sudore: a ciascuno il suo deodorante contro macchie e odori