Cibi pasquali: dagli affari al supermercato al riutilizzo degli avanzi

Prodotti tipici

Le vendite pasquali al di sotto delle aspettative (-10%) hanno una doppia faccia. Una è quella seria dei commercianti, costretti a smaltire i prodotti tipici della Pasqua, e l’altra è quella sorridente dei consumatori, ora di fronte a prezzi decisamente più vantaggiosi rispetto a quelli esposti appena una settimana fa.

“In quasi tutti i punti vendita della piccola e della grande distribuzione sono presenti – sottolinea la Coldiretti – offerte vantaggiose con prezzi che arrivano fino a un euro per uova e colombe semplici e a due euro per quelle farcite, anche delle marche più famose. In questo momento è particolarmente conveniente acquistare anche la carne di agnello i cui consumi sono concentrati nel periodo pasquale”.

Ma i prodotti al risparmio sono di buona qualità? “C’è adesso l’opportunità di risparmiare sulla tavola per motivi esclusivamente commerciali – prosegue l’associazione dei coltivatori – che non influiscono in alcun modo sulle caratteristiche qualitative dei prodotti. Si tratta spesso di alimenti tipici della Pasqua che non possono essere conservati per il prossimo anno, ma che mantengono inalterate le proprie caratteristiche ancora per molto tempo”.

E una buona notizia per gli italiani ci voleva proprio, considerando i dati della Pasqua 2012: 8 italiani su 10 l’hanno trascorsa in casa propria o di parenti e amici, mentre la spesa complessiva per gli acquisti pasquali è scesa del 7% rispetto allo scorso anno.

E se c’è chi cerca l’affare al supermercato, c’è anche chi vuole utilizzare gli avanzi di pranzi e cene. E’ sempre la Coldiretti a dispensare qualche utile consiglio: “La colomba, per esempio, può essere consumata a colazione, magari ripassandola in forno per renderla più croccante. Le diverse pizze rustiche possono diventare un ottimo antipasto dei giorni successivi e il vino avanzato può essere utilizzato in cucina per insaporire e sfumare diversi piatti. Per valorizzare l’agnello rimasto in tavola si può sicuramente ricorrere a diversi escamotage, quello al sugo può essere avvolto da verdure come i cardi e poi ripassato al forno, quello arrosto può essere miscelato con l’aiuto di un mixer a uova, pane duro, parmigiano e prezzemolo per ricavare delle squisite polpette da passarle nel pangrattato e cuocere in forno. Con il cioccolato avanzato invece si possono fare degli ottimi ciambelloni, molto graditi ai bambini: basta scioglierlo a bagnomaria e aggiungerlo all’impasto della torta. Le verdure grigliate o ripassate in padella possono essere amalgamate in squisite frittate con l’aggiunta di salame e residui di formaggi o trasformate in ottime ratatouille sempre valide per arricchire un bel pranzo”.

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