Con Scipione si pensa alle vacanze: estate 2012 tra rinunce e tradizione

Vacanze

I numeri del turismo in Italia evidenziano una crisi che va di pari passo con i problemi economici del vecchio continente. A dirlo è il trend di inizio 2012 di Federalberghi, ma anche un nuovo sondaggio di Confesercenti e Swg, dal quale emerge che quella alle porte sarà un’estate poco vacanziera per gli abitanti del Belpaese. Secondo l’indagine, infatti, a concedersi qualche giorno di villeggiatura sarà il 66% degli italiani (circa 33,3 milioni), ben il 13% in meno rispetto al 2010 (39 milioni).

A pesare sulle scelta degli italiani che resteranno a casa c’è lo scarso reddito disponibile per la vacanza che, con il 39% dei voti, supera la più intangibile preoccupazione per l’economia, ferma al 22%. Da quest’anno, complice l’IMU e i vari ritocchi anti-crisi, il 10% degli italiani resterà a casa per le tasse: una new entry del sondaggio.

Ad ogni modo, il 66% degli italiani andrà in vacanza, ma con quali modalità? Sempre più persone decidono di risparmiare sui costi d’agenzia e si danno al fai da te (45%), aiutati anche dai sempre più diffusi siti web di prenotazione hotel e viaggi aerei. Anche in vacanza si risparmia: il 32% preferirà fornelli e barbecue ai ristoranti, anche se al sevizio al tavolo non rinuncerà il 47% degli intervistati (54% nel 2011). Indice della tendenza al risparmio è anche la scelta dell’albergo: il 16% andrà in un 2 stelle (6% nel 2010), mentre calerà la percentuale dei 3 stelle (dal 66 al 59%). Si spiega anche così il calo registrato per i villaggi turistici, mentre tengono botta i campeggi, a quota 7%.

Se in diversi casi la vacanza sarà mordi e fuggi, la media del soggiorno rimane abbastanza elevata: 12 giorni, con un budget di 906 euro. Numeri che non valgono per i più giovani, il cui budget non supererà i 500 euro. Guardando agli altri dati dell’indagine Confesercenti emerge poi che il mese preferito è agosto (55%), in aumento rispetto al passato anche per esigenze di ferie. Crescono anche i vacanzieri di settembre (19%), mentre sostanzialmente stabile risulta il dato di luglio (36%).

Meta preferita dell’estate 2012 sarà il mare (53%), in netta ripresa rispetto al recente passato. Italia o estero? Ben 7 italiani su 10 resteranno all’interno dei confini e 1 su 5 non si muoverà dalla regione di appartenenza. Quali le mete più gettonate? Svettano Puglia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria e le isole.

Ad ogni modo, qualsiasi sia la località della vacanza, l’ufficio accompagnerà i turisti: il 32% porterà con sé il computer per controllare la posta (+15% sul 2010), il 18% userà il cellulare per lavoro e il 23% richiederà la connessione internet nella camera d’albergo (10% nel 2008).

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