Dall’equo e solidale al fast food: la confusione degli italiani a tavola

dieta

A proposito di comportamenti contraddittori, un esempio emblematico arriva dal fatto che si recano presso i fast-food ben il 27% di acquirenti abituali di prodotti del commercio equo e solidale, il 26,7% degli acquirenti abituali di frutta e verdura da agricoltura biologica, il 22,6% degli acquirenti di prodotti a denominazione di origine (Dop e Igp) ed il 21,6% di coloro che acquistano direttamente dal produttore.

E ancora tra le persone che dichiarano di acquistare regolarmente prodotti Dop, Igp, comportamento che denota grande attenzione alla qualità, una quota non lontana da un terzo acquista regolarmente anche cibi precotti, addirittura ben più di due terzi acquista regolarmente scatolame mentre tra coloro che acquistano regolarmente prodotti dell’agricoltura biologica, circa tre quarti acquista anche surgelati e circa due terzi anche scatolame.

“Si tratta – commenta la Coldiretti – di una precisa scelta poiché il 34% degli italiani sostiene che la propria alimentazione dipenda in via prioritaria da caratteristiche e scelte soggettive, il 30,4% dalla tradizione familiare, e poco meno del 19% da quello che si può permettere, tenuto conto del reddito e dei prezzi”.

Questo tipo di comportamento, che per la Coldiretti è figlio della globalizzazione, sta facendo emergere in Italia tre linee di tendenza chiare: la ricerca della combinazione ottimale tra qualità, sicurezza e prezzo; la percezione della responsabilità sociale ed ambientale che ha ogni atto di acquisto; il rapporto tra il cibo ed il territorio con il riconoscimento del valore che ha l’identità territoriale delle produzioni.

1

Appassionato di Costume?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Costume:

    1 commento

    1. Sabrina Sicura scrive:

      anch’io vorrei mangiare sano ma non ci riesco. Vorrei anche tanto spolverare.. ma non ci riesco proprio!! Non riesco a capire come invece riesca sempre ad aprire il barattolo della Nutella e a lasciare i panni da stendere dentro la lavatrice: quello mi riesce molto meglio!!

JUGO > Costume > Dall’equo e solidale al fast food: la confusione degli italiani a tavola