Fotografo matrimonio? Sì, lo voglio.

© Glauco Comoretto

A stagione matrimoniale ormai nel vivo, però, sono sempre più gli sposi pentiti. Perché il giorno delle nozze è unico, le foto sono ricordi (se fatte bene), dopo non si ripara. Soluzioni intermedie fra un maxi servizio fotografico per matrimonio e un pessimo servizio ci sono.

Senza fare i conti in tasca a nessuno, come scegliere chi realizzerà il servizio fotografico di matrimonio e avere belle foto ricordo? Ecco le caratteristiche minime da richiedere al fotografo matrimonio in 5 punti:

(0)  (Possedere la partita IVA per fare questo mestiere e non evadere il fisco)

  1. Essere in sintonia con gli sposi. Perché dovrà avere la sensibilità per cogliere proprio l’attimo di orgoglio, felicità assoluta, complicità… e potrà farlo solo se si stabilisce un feeling al di là della sua bravura tecnica.
  2. Mostrare il book degli album di nozze realizzati. Meglio chiedere di vedere l’intero servizio fotografico di più matrimoni e non solo alcuni scatti, sempre i migliori.
  3. Offrire un preventivo chiaro. Per intenderci, gli extra devono essere elencati per evitare che il costo lieviti e scoprirlo solo dopo…
  4. Garantire la presenza del fotografo scelto. Vale a dire non può essere sostituito da assistenti, amici o simili.
  5. Stabilire la durata della presenza del fotografo al matrimonio. Solo in chiesa? Fino all’aperitivo, fino al taglio della torta?

Garanzie in più sulla competenza professionale di mister fotografo matrimonio sono l’iscrizione ad associazioni di categoria, come ANFM , WPJA , WPS, e la sua capacità vivere le evoluzioni del settore, dai proposal al reportage fotografico per matrimoni, dai destination wedding al servizio fotografico per matrimoni fusion. Per ispirazioni: guardare Best of Wedding Photography.

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    1 commento

    1. D.F. scrive:

      Fare le foto non e’ assolutamente facile e farle bene e di belle lo e’ ancora meno, cogliere l’essenza del movimento e dell’emozione e’ un lavoro da vero professionista e risolvere gli enormi e costanti problemi di luce e di gestione dell’azione del reportage dinamico e realistico richiede professionalita’ maturata negli anni e un attrezzatura di livello che costa , non parliamo poi di back up sicurezza post produzione e saper gestire le situazioni inaspettate, smettiamo di fare disinformazione prendendo a esempio l’autoritrattino fatto a presepe con la tascabile e’ ridicolo… non parliamo poi dei filmatino atto dall’amico dell’amico. o si sceglie lo studio di professionisti o sicuramente si avranno dei brutti rimorsi

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