Fusione a freddo: due italiani ci sono riusciti

E’ ancora troppo presto per dirlo, ma potremmo trovarci di fronte alla scoperta più importante di sempre. Per la prima volta, all’interno della zona industriale di Bologna, Andrea Rossi e Sergio Focardi hanno mostrato ad un ristretto numero di scienziati e giornalisti la loro macchina – ”funziona come una stufetta elettrica di casa” -, che trasforma nichel e idrogeno in energia.

Durante l’esperimento di Bologna, la macchina di Rossi-Focardi avrebbe consumato 600 kilowattora per produrre circa 12.000 kilowattora. Per quanto riguarda i costi di esercizio, i realizzatori parlano di 2.000 euro per Kilowatt di potenza per il dispositivo, più un grammo di nichel necessario per il processo. La macchina potrebbe presto essere prodotta e commercializzata, anche se la comunità scientifica appare intenzionata a conoscerne i segreti. Segreti che, pur coperti da brevetto, per stessa ammissione di Andrea Rossi e Sergio Focardi non sono ancora del tutto chiari.

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