Inglesi premiano birra italiana: metà export verso GB

Birra

Se a Manchester, lato City, apprezzano gli schemi di Roberto Mancini e i gol spettacolari di Mario Balotelli, è nei pub che i tifosi britannici si ritrovano uniti da una nuova ed inaspettata passione: la birra italiana. E’ quanto emerge dai dati sull’export riferiti ai primi 11 mesi del 2011 e presentati nel corso del salone dell’alimentazione Mia-Sapore-Oro giallo-Selezione birra di Rimini.

Nonostante il riconosciuto nazionalismo britannico in fatto di birra, sono sempre più gli inglesi che consumano la “bionda” prodotta in Italia, con una crescita in valore del 20% ed un export che, in circa la metà dei casi, prende il largo dal Belpaese verso oltremanica.

“Il successo della birra italiana – sottolinea la Coldiretti – è evidente anche oltreoceano con un aumento del 10% del valore delle esportazioni negli Stati Uniti che sono il più grande consumatore mondiale. Il risultato complessivo è che le esportazioni di birra Made in Italy nel mondo sono cresciute del 5% raggiungendo, per la prima volta, il valore di 1.230 milioni di euro in un anno”.

A cos’è dovuto questo improvviso successo? Sempre Coldiretti sottolinea l’importanza del recente processo di qualificazione nella produzione, così come la nascita di numerosi micro-birrifici dediti alla produzione artigianale.

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