La Kelly Hermès: storia di un mito

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Fondata nel 1837 da Thierry Hermès, la prestigiosa azienda inizia il proprio percorso come selleria, produttrice di finimenti ed accessori tecnici per l’equitazione. Da qui la grande tradizione nella lavorazione del pellame e del cuoio, che accompagnerà l’azienda nel percorso di crescita vertiginosa vissuto a partire dal 1950 e tutt’ora inarrestabile.

Siamo poco prima della metà del 20° secolo, infatti, quando la fantasia imprenditoriale del nipote del fondatore, Emile-Maurice Hermès, che nel frattempo ha preso le redini della società, decide di avventurarsi nella creazione di accessori in pelle destinati principalmente ad un pubblico femminile, cavalcando il trend chiave di quegli anni, ovvero la diffusione dell’automobile. L’obiettivo di Emile era dunque quello di regalare eleganza e grazia alle donne anche in auto, creando accessori adatti a viaggi e agli spostamenti, per essere sempre impeccabili. Da questa idea nasce il primo modello di una borsa Hermès, il sac haut à courroie, una borsa capiente, dalle linee essenziali, adatta ad essere posizionata nella portiera di un’auto come bagaglio chic per il week-end.

Questo modello ispira la creazione della borsa Kelly, una rivisitazione più compatta e pensata per una clientela femminile. La Kelly, che in origine si chiamava sac à courroie pour dames, è una borsa in cuoio trapezoidale, con fondo rigido e quattro piedini metallici che la rendono adatta ad essere poggiata a terra o sistemata in auto senza correre il rischio di rovinarla. Ha un manico solido ed una pratica cinghia, per facilitarne il trasporto, oltre che un lucchetto sul davanti che ne assicura la chiusura. Tutt’altro che borsa chic, la praticità è la parola chiave che guida il design di questo accessorio, che di lì a poco diventerà un’icona di stile senza precedenti.

Il fattore scatenate è uno scatto fotografico, pubblicato dalla rivista patinata Life nell’anno 1956, che ritrae Grace Kelly, neo moglie del principe Ranieri di Monaco, intenta a scendere dall’auto accompagnata dal consorte che, premuroso, le porge il braccio. In primo piano, tenuta saldamente in mano dalla bella Grace, campeggia una borsa nera, posizionata con cautela proprio davanti al ventre della donna. Il motivo del gesto è presto svelato: la principessa, in dolce attesa della primogenita Carolina,  voleva nascondere ai media l’inizio della gravidanza, che iniziava ad ammorbidirle il ventre. L’aneddoto fece presto il giro dei rotocalchi di mezzo mondo, portando il sac à courroie pour dames alla celebrità e ribattezzando la borsa con il nome Kelly, in onore della principessa Grace.

Nel corso degli anni la borsa Kelly è stata rivisitata in numerose varianti: dalla Kelly Flat, in pelle morbida e pieghevole, alla Kelly Shoulder, una versione baguette frutto dell’estro creativo di Jean-Paul Gaultier, alla Kelly Mini, una versione mignon della maestosa borsa, in grado di contenere un fazzolettino, un rossetto e poco di più.

Da quasi 60 anni un’icone di stile, un grande classico dal fascino intramontabile, nella top list dei must have delle donne di tutto il mondo.

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