Maturità: al colloquio orale il primo nemico è l’ansia

Studenti

Se per qualche studente è la Terza Prova la più difficile dell’Esame di Stato, almeno in attesa dell’ancor più temuto Test Invalsi, per tutti i maturandi il colloquio orale rappresenta un scoglio durissimo da superare. Complice l’impossibilità di copiare, considerata da molti studenti come un appiglio per i nervi, il colloquio mette alla prova sia l’effettiva conoscenza delle materie che la capacità di saper gestire l’ansia.

Senza dover per forza utilizzare frasi ad effetto come “il primo vero esame della nostra vita”, possiamo dire che il colloquio orale della Maturità è il primo banco di prova delle coronarie. Almeno a leggere i commenti dei maturandi sui vari social network e sui siti specializzati, dove ricorrono parole come pianto, urla, agitazione, vuoto di memoria e quant’altro concorre ad una prova “da thriller”…

Dall’altra parte, però, ci sono quei pochi studenti che il colloquio orale l’hanno già sostenuto e che dicono di come la terrificante ansia iniziale, col senno di poi, non era giustificata. In effetti, presentarsi troppo agitati all’orale è controproducente su tutta la linea: uno perché si rischia di dimenticare le cose che in realtà si sanno, due per il fatto di non riflettere abbastanza sulle risposte e tre per il semplice fatto che, nello studio come nel lavoro, ad un colloquio la sicurezza viene sempre apprezzata dagli esaminatori. E’ proprio il terzo punto, crediamo noi, quello che l’Esame di Stato vuole insegnare agli studenti, ovvero a tenere sotto controllo le emozioni, anche sotto pressione.

E poi pensateci bene, di fronte non ci sono solo 3 commissari esterni, ma anche 3 dei vostri professori che faranno di tutto per non mettervi i bastoni tra le ruote. Inoltre, quanto pensate siano complesse le domande se, in tutto, la commissione dispone di appena 15 minuti per interrogarvi su più materie? Tanto più che, se avete preparato una tesina, il tempo a disposizione per affrontare altri argomenti è ancor più scarno. Infine, riflettete sul fatto che la prova orale vale al massimo 30 punti, contro i 45 degli scritti e i 25 del credito, e incassarne 0 significa aver fatto scena completamente muta. Detto questo, se dovete ancora sostenere il colloquio, rilassatevi e fate di tutto per non presentarvi troppo agitati nel giorno della prova… magari aiutatevi con una dieta anti-stress.

Appassionato di Costume?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Costume > Maturità: al colloquio orale il primo nemico è l’ansia