Maurità 2012: spaventa orale, ma anche non riuscire a copiare scritti

Sarà il caldo, la mania del web con le indiscrezioni sulle tracce la curiosità per il plico informatico, ma gli studenti italiani non dedicano molto tempo allo studio, almeno in queste ore che li separano dalla Prima Prova della Maturità 2012. Quel che è fatto è fatto, quindi, e anche il tradizionale ripasso della vigilia diventa più routine che una reale necessita.

Questo almeno pensano gli studenti italiani intervistati da SWG per il sito Studenti.it per il sondaggio che ha rivelato come ben il 28% dei maturandi studia meno di un’ora al giorno. Se molti se la prendono comoda, anche per alleviare la tensione della vigilia, per altri la situazione è ben diversa. Sempre secondo l’indagine, infatti, il 13% dedica allo studio circa 2 ore al giorno, l’8% passa sui libri 3 ore e non mancano i maratoneti dello studio dell’ultimo minuto: l’11% dei maturandi studia 4 ore, il 18% tra le 5 e le 6 ore, mentre il 6% addirittura tra le 9 e le 10 ore al giorno. Tante, forse troppe, ma non ditelo a quell’8% che per il ripasso investe più di 10 ore al giorno!

Ma qual è la prova dell’Esame di Stato 2012 che gli studenti temono di più? La caccia alle tracce online e alle indiscrezioni su tema di italiano e versione ci farebbero pensare agli scritti, ma le cose non stanno proprio così. La maggioranza dei maturandi, ben il 41%, ritiene il colloquio orale la prova più difficile da superare. Sarà per il faccia a faccia con la commissione, soprattutto con i professori esterni, ma i ragazzi temono l’orale molto più degli scritti. Dietro all’orale, infatti, si piazza la Seconda Prova con solo il 27%, seguita dalla Terza Prova con il 22%, mentre la Prima Prova non fa poi così paura: il tema di italiano, anche grazie alle molteplici tipologie di tracce, spaventa solo il 4% dei maturandi. Sfrontato o semplicemente sicuro di sé il 3% degli intervistati che afferma di non temere nessuna delle prove!

Tornando allo spauracchio del colloquio orale, approfondiamo i motivi di tutto questo timore. Lo stare seduti di fronte alla commissione nasconde delle insidie e per il 42% degli studenti della Maturità 2012 si tratta del rischio di un vuoto di memoria, seguito dal commissario esterno pignolo per il 16%. Quali sono, invece, le insidie degli scritti? Per il 22% è la difficoltà della prova, mentre il 18% teme di non riuscire a copiare!

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