Meno soldi per il cibo: cenone di Natale in versione light?

Supermercato

Un tempo erano i viaggi, ora anche la tavola diventa low-cost nel paese della buona cucina. Stando all’analisi della Cia, infatti, il carrello della spesa continua svuotarsi, nonostante a novembre si sia registrato un moderato rallentamento nella corsa dei prezzi per i prodotti alimentari. Così, dopo aver tagliato sull’accessorio, dai ristoranti alle pasticcerie (-5 e -11%), e sui cibi più ricercati o di marca, stavolta per gli italiani c’è da fare i conti con aumenti che riguardano i prodotti di “base”. A novembre, spiega l’associazione degli agricoltori, si è assistito all’aumento dei prezzi della frutta (+5,5%), della carne bovina e suina (+2,5 e +2,4), delle uova (+6,4), delle farine (+1,6 per cento) e della verdura (+1,8 per cento).

In questo contesto appare sin troppo facile predire un Natale 2012 all’insegna del risparmio ed i programmi delle famiglie sembrano confermarlo: il 68% ha già in programma di celebrare le feste in maniera più modesta rispetto al passato. Se al cenone con amici e parenti non si rinuncia, più probabile che a finire sul piatto siano prodotti “low cost”, secondo il trend che ha contrassegnato l’anno. Ben il 34% delle famiglie italiane, pari a circa 7,4 milioni, ha già tagliato su prezzi e qualità dei prodotti, mentre il 28% (6,5 milioni) si affida ai discount per risparmiare sulla spesa settimanale.

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