Natale 2011: meno viaggi e vestiti ma non si rinuncia al cibo

Prodotti tipici

Se il 29% degli italiani ha già deciso di spendere meno per il Natale (dati Swg), a risentirne saranno soprattutto la moda, il divertimento e i viaggi. La voglia di risparmio, infatti, non sembra intaccare il cibo, al primo posto per gli acquisti delle festività.

Secondo l’indagine “Xmas Survey 2011” di Deloitte, la spesa complessiva che ogni famiglia sosterrà per il Natale 2011 sarà di 625 euro, in leggero calo del 2,3% rispetto al 2010. I tagli alle spese riguarderanno soprattutto il divertimento (per il 42% degli intervistati), gli acquisti “irregolari” (41%) e l’abbigliamento (40%). I prodotti alimentari, invece, risentiranno solo in parte del clima di austerità, facendo registrare un calo limitato (11%).

“Gli italiani – spiega Coldiretti – acquisteranno per Natale prodotti alimentari tipici per un valore di più di 2 miliardi di euro, per effetto della tendenza verso i prodotti alimentari di qualità da regalare a se stessi o agli altri, favorita dalla grande varietà dell’offerta, con occasioni per tutte le tasche”.

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