Neutrini oltre la velocità della luce: verifiche mettono in dubbio scoperta

Cern Opera

Dal clamore mediatico alle diverse reazioni della comunità scientifica, fino ad arrivare all’ormai celebre gaffe del “tunnell della Gelmini”. Dell’esperimento sui neutrini se n’è parlato molto e se ne torna a discutere proprio in queste ore, ma stavolta per la disillusione degli stessi scienziati che hanno inizialmente accertato una velocità superiore a quella della luce per i neutrini “sparati” dal Cern di Ginevra ai laboratori del Gran Sasso.

La nota dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare parla chiaro: “La Collaborazione OPERA, nel corso delle verifiche dei risultati sulla misura della velocità dei neutrini, ha identificato due effetti che potrebbero sostanzialmente influenzare i risultati riportati - spiega l’INFN -. Il primo è legato all’oscillatore usato per produrre i Time-Stam degli eventi tra due sincronizzazioni col sistema GPS. Il secondo riguarda la connessione della fibra ottica che porta il segnale GPS al Master-Clock del rivelatore”.

“I due effetti possono modificare il tempo di volo dei neutrini in senso opposto - spiega ancora la nota ufficiale -. Nel continuare le investigazioni in corso, la Collaborazione intende realizzare una ulteriore misura della velocità dei neutrini appena un nuovo test con il fascio di neutrini ‘bunched’ sarà possibile nel corso del 2012. Un esteso rapporto scientifico sui risultati delle ultime investigazioni sarà presto disponibile per i competenti comitati scientifici ed agenzie”.

Appassionato di Costume?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Costume > Neutrini oltre la velocità della luce: verifiche mettono in dubbio scoperta