Prepararsi al colloquio di lavoro: anche in linguaggio del corpo è importante

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Avete un importante colloquio di lavoro all’orizzonte. Avete già scelto quali abiti indossare, avete già stampato il vostro curriculum vitae, debitamente riposto in una cartellina, avete già provato il percorso che vi porta al luogo dove si terrà il colloquio in modo da avere la certezza di arrivare puntuali. Benissimo, la vostra preparazione è di sicuro già a buon punto. Ma avete lavorato sul vostro linguaggio del corpo? Per prepararsi al colloquio di lavoro in modo impeccabile è infatti assolutamente necessario anche prendere in considerazione tutti quegli aspetti che possono essere definiti paraverbali, quegli aspetti cioè che vanno oltre alle parole che proferiamo davanti al selezionatore, ma che comunque sono forieri di messaggi, capaci di veicolare importanti significati.

Ecco gli errori che devono assolutamente essere evitati:

  • Evitare lo sguardo del vostro selezionatore è senza alcun dubbio uno degli errori da non commettere, un errore piuttosto diffuso che è dettato dalla vergogna di parlare davanti ad una persona sconosciuta, dalla paura di non riuscire a sostenere il suo sguardo senza iniziare a tentennare, dalla propria insicurezza. Purtroppo però non guardare il proprio interlocutore negli occhi potrebbe farvi apparire come persone maleducate e sicuramente prive di determinazione.

  • Un altro errore molto diffuso è la gesticolazione eccessiva o il toccarsi di continuo i capelli mentre si parla. Anche in questo caso si tratta di un atteggiamento dettato dall’agitazione che il colloquio di lavoro necessariamente comporta, ma è molto importante tenerlo a freno quanto più possibile se volete apparire come professionali e pronti per entrare a testa alta nel mondo del lavoro.

  • Assumere una postura scorretta, con la schiena curva e le mani poggiate sulla scrivania del selezionatore è un altro errore da non commettere. Vi fa apparire sciatti, poco professionali e del tutto insicuri. Meglio stare ben dritti sulla sedia, con la schiena poggiata allo schienale, e le mani poggiate in grembo.

  • Enfatizzare la mimica del vostro volto è un altro atteggiamento spesso dettato dall’agitazione che deve essere tenuto sotto controllo. Proprio come per il gesticolare, si tratta di un atteggiamento che vi fa apparire poco professionali e del tutto mancanti di fiducia nei confronti di voi stessi, senza considerare che una mimica facciale eccessiva può anche disturbare il vostro selezionatore che non riuscirà concentrarsi sulla persona che veramente siete.

  • Un volto cupo e mai sorridente è sicuramente un altro errore da non commettere. Il vostro interlocutore potrebbe infatti pensare che non siete contenti di essere al colloquio di lavoro e che non desiderate davvero quell’impiego. Potrebbe persino pensare che non siete persone aperte al dialogo, empatiche e capaci di lavorare in team. Ma attenzione: non dovete neanche ridere tutto il tempo, altrimenti sembrereste superficiali!

Grazie a questi consigli, il vostro linguaggio del corpo sarà impeccabile. Per avere consigli professionali sul linguaggio del corpo, sugli errori che commettete e sui punti di forza che dovete cercare di mettere in primo piano, ma anche su quali siano le domande più diffuse, vi consigliamo di fare affidamento sulla start up JoJump. Alle spalle di questa start up lavorano consulenti che conoscono in modo impeccabile il mondo del lavoro e delle selezioni dei candidati e che vi aiuteranno a simulare colloqui, anche in lingua inglese se necessario, in modo da aiutarvi ad essere davvero preparati al cento per cento a questo importante evento. Con una preparazione adeguata saprete come comportarvi, come rispondere, come apparire davvero molto professionali, candidati perfetti per quell’impiego.

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