Torna la frittura dell’Adriatico: pescherecci in mare da lunedì 3 ottobre

Pesce

Tornati in mare i pescherecci dell’Adriatico ed in attesa di quelli sardi, in acqua da metà ottobre, il fermo pesca riguarda ora il Tirreno e la Sicilia, dove il provvedimento avrà la durata di un mese. L’obiettivo, come sempre, è quello di favorire il ripopolamento e l’accrescimento delle specie.

Riguardo alla fine del fermo pesca dell’Adriatico, si tratterà comunque di un ritorno graduale. Per i prossimi due mesi (8 settimane), infatti, i pescherecci non potranno pescare dal venerdì alla domenica e nei giorni festivi, più un altro giorno che viene deciso dall’armatore.

Sempre a proposito di pesca, da segnalare il richiamo della Commissione Europea all’Italia per la questione della pesca illegale con le reti derivanti. L’Europa ha preannunciato una lettera di messa in mora al nostro Paese. “L’invio della messa in mora – ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole Francesco Saverio Romano – non ci coglie impreparati. Abbiamo infatti già adottato alcune misure che contribuiranno a chiarire le perplessità della Commissione, come  già anticipato allo stesso Commissario europeo per la pesca e gli affari marittimi, Maria Damanaki, nel corso del nostro ultimo incontro”.

Fra le misure a cui si fa riferimento, vi sono provvedimenti già adottati riguardanti la dimensione delle maglie delle reti e la distanza di pesca dalla costa. Vi sono inoltre norme di legge che prevedono sanzioni più chiare e più severe per questo tipo di infrazioni e che faciliteranno il compito degli uomini impegnati nell’attività di controllo.

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