Una calda estate: Caronte insiste dopo giugno da record

Vacanze

Caldo e afa per gli italiani che, già provati da un mese di giugno caldissimo, viaggiano verso l’estate “scortati” da Caronte, l’anticiclone dal nome sinistro (nella mitologia è il traghettatore dell’Ade) che tanto sta facendo tribolare da Nord a Sud della penisola. Come detto, salvo per qualche temporale al nord, le previsioni meteo indicano che dovremo sopportare la “ferocia illuminata” dell’anticiclone di origine sahariana almeno per altri due weekend.

Una prima metà di luglio bollente, quindi, che arriva dopo un mese di giugno entrato di diritto sul podio dei più caldi di sempre. Solo nel 2003, infatti, si erano registrate temperature medie superiori a quelle degli ultimi 30 giorni.

A soffrire per il gran caldo sono le persone, ma anche allevamenti e colture. “Nelle campagne, già provate dalla riduzione di precipitazioni primaverili, è a pieno regime il servizio di irrigazione per salvare le coltivazioni in campo – spiega la Coldiretti nel commentare la situazione -. Le temperature a giugno 2012 sono risultate più calde di 3 gradi rispetto alla norma mensile del periodo 1961/90 ma il livello dei laghi al nord è ancora nella media anche se nel centro Italia e nelle regioni settentrionali ci sono situazioni preoccupanti”. In particolare, spiega l’associazione, a preoccupare è il nord est, dove scarseggiano le riserve idriche a monte, e i livelli di evapotraspirazione sono quelli solitamente registrati tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.

Appassionato di Costume?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Costume > Una calda estate: Caronte insiste dopo giugno da record