Vengo anch’io! Vacanze a quattro zampe

vacanze

Prima di partire: scegliere, informarsi, prepararsi

Sono molte, ormai, in Italia e all’estero, le strutture ricettive che ammettono la presenza di animali domestici. Siti specializzati come www.vacanzeanimali.it o www.vacanzebestiali.org (quest’ultimo gestito dall’Enpa) forniscono un elenco aggiornato di alberghi, agriturismi, ristoranti e spiagge in cui gli animali sono ammessi.

Una volta scelta la nostra destinazione, pianifichiamo con il giusto anticipo una visita dal veterinario, per assicurarci che l’animale sia in buona salute e per metterlo in regola con trattamenti antiparassitari e vaccini, raccomandabili in ogni caso e talvolta obbligatori se si va all’estero. Come spiega il sito della Polizia di Stato, infatti, gli animali che viaggiano in Europa devono essere muniti di un passaporto identificativo (e quindi di microchip) ed essere in regola con la vaccinazione antirabbica (da effettuarsi almeno 21 giorni prima della partenza).

Se l’animale non è abituato ai viaggi in auto, organizziamo, qualche giorno prima di partire, brevi tragitti per verificare se ha paura o soffre il mal d’auto (in ogni caso sarebbe bene lasciarlo digiuno almeno da alcune ore prima della partenza).

Se prendiamo il treno, il sito ufficiale di Trenitalia fornisce tutte le informazioni per viaggiare in treno con cani o gatti, mentre se scegliamo l’aereo sarà necessario informarsi in anticipo sulle condizioni di viaggio, che variano a seconda della compagnia.

La valigia di Fido e Micio

La partenza si avvicina: non dimentichiamo il libretto sanitario, l’eventuale passaporto europeo, il cibo e le ciotole, la cuccia preferita (che lo aiuterà ad ambientarsi), qualche giocattolo, alcuni medicinali di primo soccorso (antiparassitari, antibiotico generico, farmaci o integratori contro vomito e diarrea), guinzaglio e museruola per i cani e lettiera per i gatti; durante il viaggio invece teniamo sempre a portata di mano una piccola ciotola per l’acqua. Se viaggiamo in auto, pianifichiamo qualche sosta perché il cane possa muoversi un po’ (ma, viceversa, non lasciamo mai uscire il gatto dal trasportino, anche se sembra tranquillo!).

Una volta arrivati a destinazione, lasciamo loro il tempo sufficiente per prendere confidenza con il nuovo ambiente (evitando di far uscire subito il gatto in un eventuale giardino) e, se siamo ospiti di un hotel o agriturismo, prendiamo precisi accordi sulla pulizia della stanza se prevediamo di lasciare l’animale da solo in camera.

Buone vacanze a tutti!

Appassionato di Costume?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Costume:

    Ancora nessun commento

JUGO > Costume > Vengo anch’io! Vacanze a quattro zampe