L’anno 2011 negli hashtag di Twitter: l’annuario è social

Il portale Year in Hashtag

Quali sono i personaggi e i fatti più menzionati del 2011? Ad indicarceli è la speciale classifica di “Year in Hashtag” che, proprio come accade ogni fine d’anno per Google e Yahoo!, ha deciso offrire una panoramica degli argomenti più caldi, scandagliando la Rete alla ricerca dei cinguettii di Twitter.

Caratterizzata dalla doppia categoria “Mesi” e “Luoghi”, la classifica di “Year in Hashtag” è un vero e proprio sguardo sul mondo, relativo all’anno 2011, quello de “Il manifestante”, almeno secondo il prestigioso Time magazine. Una scelta azzeccata, spiegano i ragazzi che hanno allestito il curioso portale.

Da “#SidiBouzid” a gennaio, “#Yemen” e “#Tahir” a febbraio, passando per “#SpanishRevolution” a maggio e #LondonRiots ad agosto, fino “#Gaddafi” a ottobre e “#OccupyWallStreet” che copre tutto l’anno sino allo sgombero di novembre: è stato proprio l’anno dei manifestanti e del citizen journalism, ovvero delle persone che raccontano i fatti in diretta, magari attraverso strumenti social come Twitter e Facebook.

Nella speciale classifica di “Year in Hashtag” non mancano nemmeno eventi caldi ma di tutt’altro genere, come la scomparsa di Steve Jobs o il disastro di Fukushima… solo per citarne alcuni. Per una panoramica completa, non resta che visitare le pagine del portale.

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