Applicazioni invadenti: Apple mette un freno e il WSJ scopre Google

Apple iPhone 4S

Un fatto non nuovo, almeno per gli altri browser. La scoperta del Wall Street Journal, infatti, consiste nel fatto che Google sarebbe riuscita a bypassare il controllo di Safari su questo tipo di cookies (piccoli frammenti di codice scaricati dal browser). Se gli uomini di Mountain View sono già corsi ai ripari, almeno queste sono le indiscrezioni, continua invece la querelle sulla sicurezza dei dati personali (come la rubrica del telefono) all’interno dei dispositivi Apple, siano questi iPhone, iPad o iPod touch.

Detto che anche i dispositivi Android sembrano avere problemi simili, a Cupertino si è già al lavoro per tutelarsi dalla possibile rivalsa di qualche utente che si vede soffiare nomi e numeri in rubrica da applicazioni troppo invadenti. Il recente caso dell’app Path, ad esempio, ha spinto due membri del Congresso USA a chiedere lumi ad Apple sulla gestione della privacy e l’azienda di Cupertino non ha tardato a prendere posizione dichiarando non conformi al regolamento le app che sottraggono nominativi e numeri dalla rubrica senza autorizzazione. Le app che in futuro vorranno farlo, ha inoltre spiegato Apple, dovranno chiedere prima l’autorizzazione all’utente.

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