Arriva ProtonMail, posta sicura a prova di spie


La privacy è oramai uno dei temi più scottanti e delicati del momento, il World Wide Web, sin dai suoi albori, ha svolto una costante azione di riduzione della sfera pubblica nei confronti dei suoi utenti, invogliando anzi questi ultimi a condividere sempre più la propria esistenza in rete. In questo modo la soglia di pericolo ed attenzione da parte dei naviganti è calata drasticamente. Si pubblica di tutto: dati sensibili, file personali e perfino, incredibile ma vero, le foto delle proprie carte di credito; se non ci credete, date pure un’occhiata al profilo Twitter @NeedADebitCard.

Alcuni ricercatori del CERN di Ginevra, si sono prefissati per ciò un obiettivo molto preciso, proteggere le persone di tutto il mondo dalla massiccia sorveglianza che stanno perpetrando governi e corporazioni sparse in tutto il globo.
Le dichiarazioni di Snowden, e l’incredibile uragano scatenatosi in seguito al Datagate, rappresentano senza dubbio un punto di partenza seminale per l’ideazione e la creazione di una webmail fortemente incentrata sulla privacy, un diritto umano fondamentale da proteggere a tutti i costi. Ed è per questo che ProtonMail utilizza una particolare codifica, denominata end-to-end, in grado di assicurare la massima riservatezza possibile. Le mail, con tale sistema, arrivano nei server collocati in Svizzera già crittate e soltanto il destinatario  sarà in grado di leggere il messaggio decodificato. Sarà possibile inoltre sfruttare il meccanismo anche inviando mail ad altri gestori di posta  (gmail, outlook, yahoo…), basterà fornire al destinatario la chiave cifrata per decodificare il testo.

Il servizio è attualmente in beta testing, ma i più smaniosi possono richiedere un invito direttamente sul sito ufficiale del progetto. La forte richiesta e l’elevata attenzione mediatica, hanno anche spinto i fondatori di ProtonMail a lanciare su Indiegogo una campagna di raccolta fondi per poter ampliare il numero di server. In poco più di una settimana, il goal stabilito di 100.000 dollari è stato ampiamente superato raggiungendo la soglia dei 250.000, a dimostrazione dell’incredibile interesse del pubblico.

PrtonMail però non garantisce una sicurezza totale e ineludibile al 100%, sarebbe praticamente impossibile ammettono gli stessi creatori sul loro sito, lo scopo però è quello di rendere gli sforzi per decrittare le e-mail talmente alti, nonché incredibilmente dispendiosi, da scoraggiare anche gli spioni più accaniti ed attrezzati (leggasi NSA).
Il servizio infine sarà gratuito, multipiattaforma e semplice da usare, tutte caratteristiche fortemente appetibili che rendono ProtonMail un successo già annunciato.

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